#LOSPIEGONEDELGEOMETRA
Scopriamo insieme pro e contro del riscaldamento a pavimento, un’alternativa ai tradizionali termosifoni, che sta ritornando di moda sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni. Ecco le cose utili da sapere.
LE BASI
I pannelli trasmettono calore a tutto l’ambiente domestico attraverso l’irraggiamento:
il calore si diffonde in modo omogeneo da terra fino al soffitto, in questo modo, il riscaldamento a
pavimento supera il limite dei sistemi di riscaldamento tradizionali ovvero quello di concentrare il calore nelle zone più vicine alla fonte di emissione (cioè il termosifone).
Per funzionare bene bastano basse temperature dell’acqua, ovvero tra i 30° e i 40° (la metà rispetto al radiatore tradizionale).
COME E’ FATTO
- Le tubazioni. Rappresentano uno dei fattori più critici dell’impianto, devono avere caratteristiche di particolare resistenza allo schiacciamento ed alla corrosione. Di solito, le tubature sono in polietilene o di materiali parzialmente di metallo e di plastica. Vengono posizionate sopra un pannello isolante a forma di serpentine.
- Il pannello isolante. Posto sopra la soletta, di solito presenta un disegno predefinito e alcuni incastri che facilitano la posa delle tubature. Il materiale con cui è fatto di solito è il polistirolo sagomato. A volte viene invece data la preferenza al sughero, in virtù delle sue migliori performance di isolamento acustico.
- La caldaia. Dovrà portare l’acqua del sistema ad una temperatura compresa tra i 30 e i 40°C.
- I collettori. Sono in sostanza le valvole che consentono di regolare l’apertura e la chiusura del flusso d’acqua calda dalla caldaia alle tubazioni e viceversa.
- Il massetto. Si tratta di uno strato in calcestruzzo che funge da elemento riscaldante
VANTAGGI
- Comporta un notevole vantaggio economico/ambientale, una spese iniziale più alta (anche del 50%) viene però ammortizzata non solo dal risparmio energetico relativo (circa 25% annuo) ma anche dall’ecobonus del 65% (se collegato ad una caldaia a condensazione) non è vincolato al tipo di pavimento che c’è o che si vuole scegliere di posare; infatti il calore trasmesso da questo sistema non impatta in nessun modo con i materiali sotto i quali si diffonde, né, da parte loro, i materiali influiscono sul rendimento termico delle tubazioni
- il calore diffuso dal riscaldamento a pavimento permette di avere un calore continuo e uniforme per tutta la casa durante l’arco di tutta la giornata senza nessuna rumorosità fastidiosa
- non è necessario intervenire spesso con i lavori di manutenzione né ricorrere a interventi tropo invasisi per la sua installazione che può anche avvenire su pavimenti già esistenti garantisce una sensazione di comfort per chi scende dal letto a piedi nudi o per chi, come i bambini, cammina spesso scalzo
- questo sistema non prevede l’installazione di termosifoni, cosa che permette di recuperare spazio negli ambienti; il calore che arriva dal pavimento evita la formazione di polvere che è molto nociva per le allergie e previene anche la formazione di eventuali muffe.
SVANTAGGI
- come già anticipato i costi di realizzazione sono più alti rispetto ai classici termosifoni.
- in caso di ristrutturazione ci obbliga ad alzare almeno di 5cm la pavimentazione (se non viene demolito il pavimento preesistente)in caso di ristrutturazione se applico sopra il preesistente andranno modificate tutte le porte)
- se vi piacciono i tappeti o avete ereditato un tappeto antico di famiglia, il sistema di riscaldamento non ne consente l’uso perché la diffusione del calore verrebbe limitata, con un conseguente spreco di energia
- un sistema radiante non può essere acceso e spento a intermittenza: va tenuto acceso almeno per un giorno affinché riscaldi l’ambiente e va tenuto in funzione una volta raggiunta la temperatura selezionata.
QUINDI: CONVIENE O NO?
Non è possibile fornire una risposta univoca, valida in ogni situazione, a questa domanda. Dipende da tanti fattori! E’ innegabile che il riscaldamento a pavimento presenti un interessante profilo di costi/benefici, per noi e l’ambiente. Per tanto, rappresenta una opzione da valutare attentamente quando si presenti l’occasione di installarlo.
Ricordatevi sempre, qualora optiate per questo tipo di impianto, di richiedere al termine dell’installazione
la dichiarazione di conformità dell’impianto che assicura appunto la sua corretta installazione!


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